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21 gennaio 2016

Nuove soluzioni per le utilities: le proposte di Raisecom per la migrazione verso lIP.

Si sa che la migrazione da una tecnologia all’altra è un problema sempre più attuale per i network manager, che si trovano davanti alla necessità di allontanarsi da tecnologie ormai superate, addossandosi la responsabilità di una migrazione e del futuro sviluppo della propria rete.
Negli ultimi anni, le utilities in particolare,  si sono preparate per la migrazione da reti  TDM / SDH / SONET a reti Ethernet e IP-based.

La crescita esponenziale del traffico a pacchetto è basato su una combinazione di smart grid automation e “invecchiamento” delle  apparecchiature di trasporto TDM.
La ricerca di una soluzione a queste necessità risulta imperativa, ma prima di iniziare il processo di migrazione, è fondamentale decidere se la rivoluzione del network debba essere totale, scegliendo quindi di modificare ogni componente facente parte della rete, o se invece vada implementata gradualmente, sfruttando un traffico misto TDM e a pacchetto. In entrambi i casi, le utilities possono sfruttare le soluzioni Multiservice ibride.

La progettazione di un nuovo network deve prevedere la realizzazione di un backbone di rete che sia scalabile, nell’ottica futura di poter supportare una crescita di traffico. Le soluzioni migliori per questo tipo di realtà sono le tecnologie IP/MPLS (IP- Multi Protocol Label Switching) e MPLS-TP (Multi Protocol Label Switching – Transport Profile).

Quando parliamo di smart grid, ci riferiamo a reti “Intelligenti” che mirano a raggiungere l’efficienza nella generazione, distribuzione e consumo dell’energia, il tutto orchestrato da un sistema di gestione telematico centralizzato. Quest’ultimo raccoglie ed analizza in tempo reale  i dati relativi alla rete ed agli utenti finali, permettendo il funzionamento e l’efficacia del sistema, e dando la possibilità di intervenire immediatamente in caso di problemi registrati.

Anche nell’ambiente delle smart grid, molte utilities stanno prendendo in considerazione la migrazione verso IP, passando  dalle esistenti SCADA RTU che non permettono di scalare le proprie capacità di rete, per arrivare ad utilizzare router o switch IP di tipo industriale.
Cosi facendo, per raggiungere una raccolta di informazioni in real-time, l’infrastruttura di comunicazioni della power grid deve migrare verso reti di nuova generazione, con un processo che va implementato in più fasi; questo significa che le network solutions dovrebbero supportare interfacce seriali e a pacchetto.

Applicazioni Smart Grid danno la possibilità  alle utility di affrontare la sfida relativa alla comunicazione, la gestione remota dei dati ed il relativo monitoraggio, l’automazione e controllo, con sistemi che garantiscano la gestione sicura delle reti di trasmissione e distribuzione.
Le reti intelligenti consentono di fornire servizi in modo sostenibile, economico, efficiente e sicuro. Oggi il backhauling relativo alla distributed automation  e allo smart metering (contatori intelligenti)  è utilizzati per implementare una vasta gamma di applicazioni in ambito di monitoring,  telelettura da remoto, customer relationship management, la gestione della domanda e servizi a valore aggiunto. I contatori intelligenti, che consentono la comunicazione a due vie tra il contatore e il sistema centrale, rendendo possibile il coinvolgimento dei consumatori in modi nuovi e innovativi , fornendo un elevato e del tutto nuovo livello di servizio al cliente.

 

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